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Contro la discriminazione
La Consigliera controlla l’attuazione dei principi di pari opportunità e di non discriminazione di genere nell’accesso al lavoro, nella formazione, nella progressione di carriera, nella retribuzione e nello svolgimento del rapporto di lavoro.
In caso di violazione individuale le Consigliere possono adire il Giudice del lavoro o il TAR su delega della persona vittima della discriminazione, nonché intervenire in giudizio.
A favore della parità
La promozione di azioni positive è parte altrettanto rilevante dei compiti della Consigliera che collabora con le aziende, le istituzioni e le parti sociali per l’attuazione di politiche e progetti per le pari opportunità sul lavoro, la conciliazione lavoro-famiglia, l’istituzione di appositi organismi, la presentazione di progetti di flessibilità.
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